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26 nov 2010

Dopo la fanzine Rockgarage Marco Pandin continua con la Catfood Press

Collage di Annie Anxiety CrassMarco Pandin dopo aver chiuso il ciclo di Rockgarage (fanzine ed allegati sonori), ha proseguito creando una nuova etichetta indipendente, la Catfood Press. L’idea era di continuare a stampare nuovo materiale però distribuendolo diversamente, senza intermediari. Ho fatto quattro chiacchiere con Marco sulla Catfood Press, che ha rappresentato un importante passo per arrivare all’attuale etichetta Stella*Nera.

L'intera intervista la potete trovare qui:
http://www.sullamaca.it/musica/catfood-press/
http://sunday-m-orning.blogspot.com/2010/11/dopo-la-fanzine-rockgarage-marco-pandin.html

25 mag 2010

Rockgarage, la Fanzine e l'autoproduzione na parla Marco Pandin

Rockgarage, è stata la prima Fanzine che lessi un bel po’ di anni fa. L’acquistai alla Crash Records di Padova e fu veramente una scoperta. Ero un ragazzino (un teenager) e non mi era mai capitata fra le mani una fanzine o meglio “il primo giornale rock di mestre-venezia 1982-1984“. Il numero Zero/Quattro conteneva due vinili a 7″ ma era tutto l’insieme che mi incuriosì e mi appassionò, trovavo interessante leggere di gruppi musicali che non conoscevo ma che erano italiani e che avevano davvero qualcosa di reale da esprimere. Mi piaceva il formato e lo stile di Rockgarage. Per farla breve, scrivo a Marco e mi faccio raccontare qualcosa e ne è venuta fuori questa specie d’intervista che è anche un racconto di quegli anni, di un gruppo di ragazzi e ragazze che si sono inventati davvero qualcosa di speciale.

L'intervista completa è qui:
http://www.sullamaca.it/musica/rockgarage-la-fanzine-e-lautoproduzione-ne-parla-marco-pandin-2/

12 mar 2010

Intervista a Marco Pandin autore di Crass ANOK4U

All’inizio degli anni Ottanta in Inghilterra, più precisamente in campagna ad Epping, un gruppo di musicisti diedero vita a una vera e propria comunità con l’intento di far svegliare le coscienze degli inglesi o più semplicemente per portare avanti una serie di valori come il pacifismo, l’ecologia, l’antinuclearismo, la parità dei diritti e la libertà d’espressione. La loro opera musicale aveva l’urgenza e l’abilità d’urlare quei temi ma non si fermarono qui, iniziarono ad aiutare altri gruppi a registrare e a distribuire in modo autonomo i dischi, tessendo a una vera e propria rete di collegamenti seria e con intermediari fidati. Loro stessi incidevano dischi. Fu coniata l’etichetta di anarcopunk e sto scrivendo dei Crass. Nel 1984 un ragazzo di Mestre diede alla stampe un libro che tutt’ora ritengo interessante ed importante, sia dal punto dei vista dei contenuti che come opera completa e realizzata in modo autonomo, che per me resta un modello. Il libro è ANOK4U e il curatore è Marco Pandin di Stella*Nera. Ogni tanto lo sfoglio e quando capito alla Crash Records di Padova acquisto con curiosità e piacere le opere discografiche che Marco rilascia per Stella*Nera. Così mi sono detto perché non rivolgere qualche domanda a Marco e far partecipi anche altre persone dell’esperienza legata ai Crass?

L'intervista prosegue qui http://www.sullamaca.it/