03 dic 2011

Intervista: Vinile la fanzine rivista musicale di Carlo Charlie Albertoli

Credevo che la fanzine milanese Vinile nascesse da un paio di appassionati musicali, Carlo Albertoli e Giacomo Spazio, durante la fine degli anni ’80 a Milano. E invece …
Vinile fu una conseguenza delle marchette in forma di libro che Giacomo e io ai tempi facevamo per Stampa Alternativa …“.
Vinile era gestita in modo autonomo e indipendente, non si accettavano compromessi, vi si scriveva non seguendo alcuna moda o tendenza, in pieno spirito DIY (do it yourself). “Sbagliato… In cambio del finanziamento Stampa Alternativa impose un diretur [n.d.i. Gigi Marinoni] decisamente pre punk che inseri’ contenuti di cui a noi due nun-ce-ne-poteva-frega’-de-meno… “.
Vinile aveva delle caratteristiche proprie per questo mi piaceva molto, soprattutto rispetto alla stampa musicale ufficiale. Il formato grafico consisteva in un libretto delle dimensioni di un 45 giri, copertina e pagine interamente stampate su carta riciclata. La grafica interna molto underground, con immagini e disegni a fotocopia sporca ingrandita, mentre i caratteri per i testi sembravano quelli di una vecchia macchina da scrivere, ciò nonostante la sfogliavi e la leggevi benissimo.
“I caratteri ERANO quelli della vecchia macchina da scrivere presa in prestito…”.
Gli allegati sonori erano in ogni numero, addirittura in un numero ve ne erano due. Le canzoni inedite di gruppi italiani indipendenti e stranieri in 45 giri EP.

L'intervista prosegue qui: http://www.sullamaca.it/musica/vinile-la-fanzine-charlie-albertoli/

Un grazie speciale a Desbela e Depressionecaspica

18 set 2011

I Tuxedomoon, raccontati nel libro curato da Giampiero Bigazzi

Giampiero Bigazzi è una figura importante nel panorama musicale italiano: musicista, produttore e fondatore assieme al fratello Arlo dell’etichetta discografica Materiali Sonori. Un artista vivo a tutto tondo.
Fra le sue opere, c’è una a cui sono particolarmente affezionato, il bel libro dedicato al gruppo musicale dei Tuxedomoon, band americana attiva dagli anni’80 ad oggi.
Il gruppo proviene dal calderone del punk e della new wave ma seppe evolversi verso uno stile proprio e riconoscibile, ispirandosi alla cultura europea, al jazz e a una certa musica etnica. Il giornalista musicale Federico Guglielmi definì i “… Tuxedomoon come ultima avanguardia Rock.
Il libro di Giampiero Bigazzi, edito da Stampa Alternativa, è l’unico in italiano e quando fu pubblicato lo acquistai immediatamente dalla casa editrice.
Ora a distanza di tempo mi sono messo in contatto con Giampiero che simpaticamente ha accetto di rispondere a qualche domanda.

L'intervista prosegue su:
http://www.sullamaca.it/musica/tuxedomoon-gianpiero-bigazzi/

13 set 2011

Supprto al nuovo disco di Message To Bears

Ricevo e pubblico volentieri ...

Per chi avesse cinque minuti da perdere (e qualche euro da "investire") segnalo la
raccolta fondi della Dead Pilot Records che servira' a:
1 - Ristampare il da-lungo-esaurito primo ep di Message to Bears (EP 1), rimasterizzato per l'occasione, in cd e vinile;
2 - Stampare il secondo lp degli stessi, "Folding Leaves", anche questo in cd e vinile.
"Folding Leaves" e' il seguito del bellissimo primo lp del gruppo di Jerome Alexander ("Departures"), se gia' conoscete i suoi lavori precedenti non devo dirvi altro; in caso contrario, dategli un ascolto, perche' merita.
Mentre scrivo queste note, la sottoscrizione ha gia' raggiunto un totale di $1.312 sui $4.000 che sono l'obiettivo in sole 16 ore dal lancio dell'iniziativa.
Dei Message to Bears potete trovare notizie ad esempio su Tuning Maze, e su Place to Be.
Qui c'e' una recensione di ondarock e qui una recensione in inglese e un'altra recensione in inglese.
Per finire, su wave, il blog di brazzz, trovate diversi video dei Message to Bears.

04 ago 2011

Vinile (la fanzine o rivista, non il supporto fonografico ...)




Milano, tra il 1987 ed il 1989 escono 5 numeri di quella che è una fanzine evoluta o forse una quasi-rivista: Vinile.
Il formato riprende quello dei 45 giri [1] - per chi se li ricorda - proprio perchè ad ogni numero sono allegati uno o due ep 7" con brani di gruppi italiani o stranieri. [2]
La storia di Vinile si intreccia con quella della nascente Vox Pop, che prenderà il posto delle precedenti esperienze [3] come etichetta discografica di riferimento per la scena milanese.
Lasciamo la parola a Charlie [4]:“Anche se i primi dischi con il marchio Vox Pop sono dell’ 88, la casetta discografica Vox Pop nasce ufficialmente nel novembre 89 come diretta conseguenza dell’avventura di Vinile, come gioco irresponsabile, come esigenza che prende corpo grazie a un’ idea di Giacomo Spazio e alla voglia di cinque persone (presto ridotte a tre) di cui una in grado di investire sei milioni sei di vecchie lire. Istigata da Giacomo Spazio, organizzata dal signor albertoli (ciarli per tutti), finanziata da Manuel Agnelli, appoggiata da Mauro Ermanno Giovanardi (ma allora NESSUNO lo chiamava cosi’) e Paolo Mauri, nasce ufficialmente Vox Pop Records. La sede e’ un negozio -gia’ ex magazzino di Supporti Fonografici- in via Bergognone 40: scatoloni di dischi freschi di stampa che si spera di vendere, due pseudoscrivanie su cavalletti, casino inenarrabile che mi accompagna da sempre, demotapes che gia’ cominciano ad accumularsi e un PC con 640kb di RAM. Spiegare ai passanti quello che facciamo porta via mezze giornate.”

06 giu 2011

Biciclettata per i Sì ai referendum Acqua Pubblica e Nucleare

Ieri eravamo tutti in corsa in bici per il Sì ai referendum, in fila per due, con l'auto della polizia locale a scortarci e a farci passare agli incroci.
Davvero una bella iniziativa, semplice, umile e giocosa.
E come diceva il Signor G. Libertà è Partecipazione!

31 mag 2011

Referendum del 12 e 13 Giugno 2011


I referendum del 12 e 13 Giugno sono 4:
2 referendum contro la privatizzazione della gestione dell’acqua pubblica;
1 referendum contro il nucleare;
1 referendum contro il legittimo impedimento.
Andrò a votare Si.

26 mag 2011

Beati Generation

Che siate credenti o no, questa "vignetta" di Bucchi si presta a più spunti di lettura, quindi per me è bellissima ed interessante.

25 apr 2011

Ladri di bellezza, il blog contro l'avanzare del brutto

Ladri di bellezza: un blog di resistenza all'incedere del brutto. Da un po' di tempo alcuni blogger hanno iniziato una pubblicazione libera  in rete, per reagire all'appiattimento, allo squallore, alla mediocrità del concetto di bellezza e umanità che è in corso nel nostro paese.
Il blog è aperto da pochi giorni e i Ladri di bellezza scriveranno e pubblicheranno quando avranno tempo e voglia di postare delle cose che a loro piacciono, che trovano belle, felici, vere e 'umane'.
Gli argomenti trattati?
Troverete tutto ciò che li emoziona e che è "bello" ...
Magari potrà essere un canone di bellezza personale o comune, però secondo me ne vale la pena di leggere il blog, di darci almeno una scorsa, quindi provate a visitare il blog Ladri di bellezza.
Scordavo, se ne avrete voglia lasciate un vostro commento oppure " ... proponete anche voi dei 'furti' - così da rendere sempre più ricco questo bottino collettivo di un altro immaginario".

26 mar 2011

20 mar 2011

Resto contrario alla guerra

Io sono contrario alla guerra.
Sono cittadino italiano e nella nostra Costituzione noi ripudiamo la guerra.




Io sono contro la guerra… Lo dico da lustri, sono contro la guerra e continuo ad essere contro la guerra.

Quindi anche contro un attacco per fermare gli attachi di Gheddafi?

Io sono contro la guerra. Mi sembra chiaro cosa vuol dire essere contro la guerra, no?
Ma c’è la circostanza che lì si facciano morti tra i civili a opera di Gheddafi e che si debba fermare tutto questo.
E invece chi li fermerà mirerà diritto a Gheddafi, immagino, no?

Beh, nell’intento si vogliono colpire le basi militari.

E probabilmente neanche nell’intento di Gheddafi non si vogliono colpire i civili… Ma non è questo il problema, il problema è il ricorso allo strumento guerra.
Io sono contrario alla guerra per tante ragioni, una delle quali -non ultima- è che sono un cittadino italiano e ho una costituzione che ripudia la guerra.
Gino Strada da Repubblica on line
Testo trascritto dal sito http://www.antiwarsongs.org/

Questo il link all'intervista fatta oggi a Gino Strada da Il Fatto Quotidiano:
"La guerra è stupida e violenta. Ed è sempre una scelta, mai una necessità: rischia di diventarlo quando non si fa nulla per anni, anzi per decenni"
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/20/strada-%E2%80%9Cbisognava-pensarci-prima-la-guerra-non-si-deve-fare-mai%E2%80%9D/98894/

12 mar 2011

Giappone, un pensiero ...

Alle ore 06:45 di ieri la forza indescrivibile della Natura si è fatta sentire in Giappone, molto lontano da noi italiani.
La rete internet e tutte le sue risorse ci stanno aggiornando in tempo reale,
quasi come se fossimo là, in Giappone ...
Difficile immaginare questa catastrofe.
Difficile scrivere parole di conforto, ora sto pensando solo alla gente, che era o è là.
Un abbraccio amici giapponesi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_di_Sendai_del_2011

11 mar 2011

Iniziativa del Sélese. Un a-periodico elettronico per l’economia solidale veronese. Alzi la mano chi è contento della Verona in cui viviamo. Una provincia terziarizzata, che non produce quasi più niente, che vive di finanza, di speculazione immobiliare, di lavori pubblici, e anche di xenofobia.
Una provincia che, se tornassero i tempi dell’autarchia, non riuscirebbe a sfamare nemmeno il 10 % dei suoi abitanti, a meno che non li si convincesse a mangiare soldi, tabacco e cemento. Una provincia governata, a tutti i livelli, da un sistema di potere a parole ribelle e secessionista, ma anche dissoluto e rapace, sicuramente distruttivo per il territorio.
Eppure, in tutto questo sistema sociale politicamente e culturalmente dominante, c’è qualcosa che si muove. È un movimento poco omogeneo, poco incline a essere etichettato dalle forze politiche, per niente strumentalizzabile, quasi inafferrabile dalle definizioni classiche.
Sostiene un’altra economia, dove il profitto è un accessorio, non la strategia, dove i valori relazionali contano più di quelli economico-finanziari, dove i progetti e le persone sono al centro delle decisioni.
Una galassia policentrica, formata dai gruppi di acquisto solidale, dalle aziende cosiddette etiche, dalle officine popolari,  dagli operatori del commercio equo e solidale, dalle persone sensibili, le associazioni di volontariato, e l’elenco potrebbe continuare.
Il nostro scopo è mantenere i contatti con tutti questi attivisti, e per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione il sito del Sèlese e la nostra buona volontà. Nasce così la zattera, un giornale elettronico che utilizza tutti gli strumenti informatici a disposizione, i siti web e la posta elettronica.
Ogni giorno leggeremo gli oltre dieci siti dei Gruppi di Acquisto Solidale veronesi, i siti dei gruppi che partecipano all’economia solidale della nostra provincia, più tutte le notizie rilevanti a carattere nazionale.
Il riassunto verrà spedito a tutti gli interessati con una email settimanale.
Per essere iscritti a questo servizio gratuito basterà inserire il vostro indirizzo email nella casella presente sul sito del sélese (www.selese.org) e confermare rispondendo alla mail che vi sarà mandata.

08 mar 2011

FREE: da fanzine a rivista contenitore. Paolo Cesaretti e la Firenze all’inizio degli anni ottanta.

FREE era una fanzine musicale nata a Firenze durante gli anni ’80.
FREE era una fanzine che sia per la qualità dei contenuti che per la “forma“, la si poteva considerare una rivista propriamente “contenitore“.
A FREE era allegato un vinile originale.
Di FREE, parlando con un amico, lui mi disse: “… la mia fanzine dopo averla letta potevi anche buttarla. FREE no. La conservavi, la rileggevi.” Uno degli ideatori di FREE è stato Paolo Cesaretti, ora architetto e designer e con lui ho avuto la fortuna e il piacere di scambiare qualche domanda sulla rivista, su quello che ci stava dietro e attorno. Ovviamente stiamo trattando della scena musicale indipendente italiana e non degli anni ’80.
Le risposte possono sembrare un po’ lunghe , quasi dei racconti – del resto come in altre interviste di questo blog – ma a noi non importa, a noi piace così.

L'intervista prosegue qui:
http://www.sullamaca.it/musica/free-da-fanzine-a-rivista-contenitore/

04 mar 2011

Steven Brown Plays Luigi Tenco la playlist dal tubo

“Una strana musica melanconica sposata ad una luccicante produzione… accompagnata da un basso grave e da un tempo di rullante stile slow-rock, che irrompe in un maestoso ritornello, frenetico e corale: un hit maledetto.”
Ecco come Steven Brown descrisse una canzone di Luigi Tenco, dopo averla ascoltata. Nel 1988 uscì “Brown Plays Tenco”, ora nel canale del blog ci sono dei video dedicati al mini album “Brown Plays Tenco” di Steven Brown, membro fondatore dei Tuxedomoon.


20 feb 2011

Rockgarage, la Fanzine e la playlist da Youtube

Setacciando il "tubo" (come dice l'amico Paolo Cesaretti), ho trovato un po' di video creati e dedicati ai musicisti pubblicati come allegato sonoro alla fanzine Rockgarage.
Una delle menti di Rockgarage è Marco Pandin e qui nel blog trovate un pò di materiale su di lui.
I video sono semplici e in pieno spirito "fai da te" o DIY (do it yourself), che poi vuole dire la stessa cosa. Musica underground direttamente dagli anni'80 italiani.
Così mi è sembrata una buona occasione per ascoltare qualche brano da Rockgarage e allora ho preparato una playlist, eccola:



E ovviamente grazie a chi ha caricato questi video.

12 feb 2011

Anch'io aderirò al Progetto Energia Elettrica Verde

Ho pensato di aderire al Progetto Energia Verde ideato dal Gruppo d'acquisto solida SommaGas. Perché?
Non posso decidere da quali fonti è prodotta l’energia elettrica che alimenta la mia casa ma posso invece trovare il fornitore e spingerlo ad investire  nella produzione di energia da fonti rinnovabili quali fotovoltaico, eolico, geotermico ed idroelettrico.
Si ma come?
Impegnandolo con un contratto sottoscritto ad immettere nella rete elettrica tanta energia verde quanto l’equivalente dei nostri consumi mensili!
Addirittura l'iniziativa Gas è stata fatta coincidere con l'iniziativa della nota trasmissione radiofonica Caterpillar “M’illumino di meno”. Infatti il prossimo 18 Febbraio avverrà la stipula del primo contratto e chissà che non sarà proprio il mio!
E voi che ne pensate?
Maggiori informazioni posso essere lette qui.

25 gen 2011

Jerry Garcia per 3 miseri euro

Verso la metà dello scorso Novembre sono stato in compagnia di un paio d'amici ad un mercatino dei dischi. Da tempo avevo promesso d'accompagnarli, visto che non c'erano mai stati. Arriviamo poco dopo l'apertura, però prima di entrare ci si beve un caffettino e poi giù nell'underground, nel senso letterale del termine perché la mostra mercato era proprio sotto l'edificio della fiera.

16 gen 2011

Corto Maltese prende a calci un fascista

Oggi scorro velocemente il Corriere della Sera e alla pagina della cultura leggo che il circolo Casa Pound ha organizzato un incontro dal titolo eloquente: "Camerata Corto Maltese".
Ci resto secco!
Da dove se lo sono ricavato questo titolo?
Hanno mai letto un fumetto di Hugo Pratt?
Credo che non ci siano dubbi su come la pensasse Hugo Pratt e il suo personaggio Corto Maltese, direi che la vignetta che riporto parla chiaro, vero?
E' tratta dalla pagina 74 di "Favola di Venezia (sirat al bunduqiyyah)", Rizzoli Milano Libri, 1987.
Di seguito riporto una lettera di Guido Fuga, uno dei più stretti collaboratori di Hugo Pratt in risposta all'incontro.

05 gen 2011

Mick Karn ci ha lasciato

Ieri, 4 Gennaio 2011, Mick Karn ha lasciato questo mondo.
Proprio pochi mesi fa ho preso in vinile l'album "The Waking Hour" dei Dalis Car.
Il gruppo è stato fondato da Mick assieme al cantante Peter Murphy.
Mi piace ricordare il musicista Mick Karn con questo video.



http://www.mickkarn.net/
http://en.wikipedia.org/wiki/Mick_Karn